Esistono forse tre tipi di film di fantascienza, rimanendo molto generici, sia chiaro.

Il primo è il film di fantascienza pura, ambientato in un futuro distante, remoto in cui ci sono robot, razze aliene e navi spaziali e altre cose improbabili: Star Wars, Star Trek, Atto di Forza e la maggior parte dei film porno (perché sono sicuramente un sottogenere della fantascienza, non c'è altra spiegazione).

Per dire...

La seconda macro categoria è quella dei film ambientati ai giorni nostri o in un futuro vicino, ma dove c'è un evento straordinario e il più delle volte improbabile: penso a film come District 9 (anche se può entrare nella categoria che spiego dopo), Indipendence Day, Ultimatum alla Terra (quello classico, non la vaccata con Keanu "monoespressione" Reeves) o Pacific Rim.

La terza categoria che mi sento di considerare è quella dei film di fantascienza "realistici", cioè quelli in cui sono utilizzate tecnologie a noi molto vicine, dando un senso di realismo e plausibilità (che parole forbite eh? Mica cotiche): con le dovute considerazioni essendo comunque dei film, giusto per evitare precisini, penso a Sunshine di Danny Boyle, Moon di Duncan Jones (che se non avete visto, guardatelo, vi aspetto qui, su dai, andate) o il film di cui qui andiamo a parlare, Europa Report di  Sebastián Cordero.

Premetto che il più delle volte trovo banale l'espediente del found footage, ovvero il video ritrovato.
Io immagino sempre una scena del genere tra sceneggiatori, quando scelgono di usarlo:
"Ok Joe, ho la storia: gruppo di ragazzi che decide di fare un reportage su una casa infestata."
"Beh mi sembra banale John..."
"Sì ma non ti ho detto ancora la cosa più figa: hanno una camera a mano e riprendono tutto loro."
"Woo! Che storia!"
"Sì sì! E poi li facciamo morire tutti!"
"Ma scusa John e poi il video come..."
"Due parole Joe: found... footage..."
"John sei un fottuto genio! Andiamo a festeggiare con del chimichanga."

Il found footage è una tecnica molto in voga ultimamente negli horror e il più delle volte è una scappatoia nella sceneggiatura per evitare di dare troppe spiegazioni. Spesso, inoltre, viene usata una telecamera a mano, quindi le riprese sembrano fatte all'interno di un frullatore (Cloverfield ti odio).
Fortunatamente in Europa Report le telecamere sono fisse, quindi nessuna paura di rivedere i pasti.

Veniamo alla trama.
La storia è abbastanza semplice: un gruppo di astronauti viene spedito su Europa, la luna di Giove, per scoprire l'effettiva presenza di acqua, fonti di calore sotto la superficie del satellite e, eventualmente, la presenza di forme di vita.
L'incedere del film è molto (veramente MOLTO) lento, ma questo non vuol dire che non succeda nulla, anzi.
Il senso di tensione è crescente e le fasi finali le ho trovate molto concitate.

Quello che rende il tutto ancora più coinvolgente è anche l'approccio "scientifico" utilizzato, perché o dicono cose scientificamente vere oppure recitano tanto bene da essere credibili anche se dicessero che su Europa è pieno di cacca rosa.

Tipo questa

Nel complesso Europa Report è un film davvero pregevole, ben fatto e solido, anche tecnicamente, che riesce a coinvolgere nonostante l'incedere lento, ma giustificato dalla tipologia di film e di messaggio che vuole mandare.

Ho però una domanda per voi, dato che comunque qui sotto trovate lo spazio per i commenti: siete d'accordo con le categorie? Ne aggiungereste qualcuna? Pensate stia dicendo delle cazza...bubbole?


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