Dice: e che c'entrano i Minipony?
C'è forse qualcosa di più spaventoso?? No, ecco.

Da un po' di anni a questa parte, ho sempre dedicato il sabato pomeriggio ai film horror: me ne noleggiavo un paio e mi facevo una maratona.
La maggior parte delle volte erano... come dire... non mi viene la parola.
Fare un film horror senza scadere nel ridicolo, non è semplice.

Ce ne sono però alcuni che mi hanno sorpreso. E la cosa che mi ha sorpreso ancora di più è che molti sono remake: film che di solito sono film horror per altri motivi (tipo Ultimatum alla Terra, Scontro tra Titani, La Guerra dei Mondi...).
Niente film classici, tipo La Cosa, 28 giorni dopo (secondo me è un classico ormai), i film di Romero o Barbie Raperonzolo (ne ho visti 30 secondi, ho urlato ininterrottamente per una settimana... sono cose che segnano).
Solo gusto personale. (Sembra un ottimo claim per una gomma da masticare...)
Quindi, dato che è sabato, dato che è pomeriggio ecco il listonegiordano. Cominciamo.

Evil Dead

Un gruppo di ragazzi si isola in una capanna nel bosco, per aiutare una loro amica a disintossicarsi, ma cose tremende cominciano a succedere, dopo che uno di loro legge ad alta voce un libro maledetto.
Remake del classico di Sam Raimi, il nuovo Evil Dead omaggia l'originale, ma se ne discosta totalmente nei toni.
Le scene che strappavano un sorriso, sia per gli effetti speciali realizzato con 20.000 lire dal falegname sotto casa, sia per la presenza dell'eroe di tutti noi, Bruce Campbell, qui diventano estremamente angoscianti e splatter.
Pensavo, dal trailer, che si volesse prendere troppo sul serio e ne sarebbe immancabilmente uscito un teen horror: mi sbagliavo.
Mi è piaciuto principalmente perché non gli davo cinque centesimi.

La città verrà distrutta all'alba

Improvvisamente una città viene travolta da un'escalation di violenza: tutti gli abitanti sono impazziti e l'esercito non sembra voler aiutare i sopravvissuti.
Altro remake, ma di un film di Romero. Che diciamolo, il film di Romero non è che fosse proprio sto capolavoro eh.
Invece questo tiene incollati (la scena della sega che corre sul pavimento è bella bella), viene resa bene la pazzia, con buona dose di scene splatter.
L'orrore è nelle persone (leggete questa frase con la voce del bambino del Sesto Senso).

Dawn of the Dead

Un gruppo di persone si ritrova in un centro commerciale, mentre all'esterno imperversa l'apocalisse zombie.
Che come dice la locandina Nevernzer... va beh.
Continuando con i remake, e con i film di Romero, questo è stato rifatto da Zack Snyder, che diciamolo, lo stiamo dicendo, a me come regista non dispiace.
Bellissima la scena iniziale: i bimbi zombie fanno sempre brutto. Ottimi anche i titoli di testa, con Johnny Cash che canta.
Secondo me uno dei migliori zombie movie degli ultimi anni, insieme a...

[REC]

Una giornalista e il suo cameraman seguono un gruppo di pompieri durante un intervento in un palazzo di Madrid: quello che trovano ad aspettarli non è confortante.
Gli spagnoli ne sanno di cinema horror (vedi Hierro o El Orfanato).
Rec era uscito nel periodo in cui a tutti piaceva girare film con camera a mano, ma personalmente trovo sia l'unico che non sia stato girato da una scimmia ubriaca (Cloverfield lo odio, sia chiaro).
Peccato per i sequel, che non sono proprio brillantissimi e si perdono in vaneggiamenti pseudo-religiosi.

The Mist

In una cittadina americana, improvvisamente cala una fitta nebbia che porta con sé strane creature.
Film basato su una storia scritta da Stephen King.
Ora a me Stephen King non fa impazzire, ma la storia di questo film riesce davvero a coinvolgere: non insiste tanto sulla presenza dei mostri (peraltro realizzati maluccio, diciamolo), ma si concentra di più sui rapporti che si instaurano tra le persone all'interno del supermercato nel quale si rifugiano.
Il finale (diverso dal libro) è veramente intenso.

Silent Hill

Madre e figlia si recano in una cittadina sperduta per capire cosa scatena gli incubi della bambina.
Che voglio dire, se tua figlia sogna di una città che in teoria non ha mai visto, si sveglia di notte e cammina sul ciglio dei burroni gridando il nome della suddetta città, non credo che la prima cosa che ti viene in mente sia di portarla nel posto che origina tutti i traumi possibili e immaginabili a sta povera creatura.
Magari la porti da uno psicologo, magari da uno psichiatra, magari se va male leghi due cavi alla batteria della macchina e provi con la terapia dell'elettroshock che tanto piaceva dalla fine dell'Ottocento a metà del Novecento.
Ma no, non è questo il caso, molto meglio andare a morire.
Film ispirato alla celeberrima serie di videogiochi Silent Hill, fa parte di quel filone film-tratti-dai-videogiochi che il più delle volte toppa (vero Uwe Boll?).
In realtà il film è gradevole: la sirena che annuncia l'arrivo del male è davvero pregevole.
il finale sembra un po' un cartone animato giapponese di quelli zozzi e malati, ma sono dettagli.

The Thing



Una creatura aliena infetta una base artica, mimetizzandosi tra gli scienziati.
No non si tratta del film di Carpenter (che tra l'altro è un remake, sapevatelo), ma del film del 2011.
Si tratta di un prequel.
Quindi è un film sequel che fa da prequel a un remake che alla fiera dell'est mio padre comprò.
Non è piaciuto a nessuno, credo, a parte me. Ma poco importa.
Ho apprezzato molto il tentativo che è stato fatto per cercare di unire perfettamente la storia di questo film con quello dell'82.
Non sempre ci sono riusciti, ma ci hanno provato.

Carriers

Dopo lo scatenarsi di una terribile pandemia, due fratelli decidono di raggiungere una spiaggia che visitavano da piccoli, nella speranza di salvarsi dal contagio.
L'orrore del film sta nelle reazioni del gruppetto di giovani diretti verso la spiaggia, le decisioni difficili che devono prendere per riuscire a sopravvivere.
Il contagio è giusto un pretesto.

Ju-on


Un uomo uccide la moglie, perché sospetta di tradimento, e poi il figlio, unico testimone. Il fantasma della donna inizia a infestare la casa portando una maledizione su tutti coloro che vi entrano.
Non può mancare una lista di film horror senza almeno un film giapponese (no, più avanti nella lista non ci sarà The Ring, o meglio Ringu): Ju-on, diventato poi The Grudge con Sarah Michelle Gellar (altro caso di remake al limite del guardabile), è credo il film horror che mi ha più colpito nella vita FOREVA.
Davvero angosciante e applausi ai giapponesi che con un po' di cerone bianco e due versi strani riescono a metterti davvero i brividi.

Quella casa nel bosco

Cinque ragazzi si trovano per trascorrere le vacanze in una casa nel bosco, ma vengono attaccati da alcuni zombie dopo aver letto una inquietante storia in un libro. Quello che non sanno è che dietro ci sono cose molto peggiori.
Cabin in the woods è un film che ho davvero adorato: è un omaggio a tutti i generi horror, ricco di citazioni, momenti divertenti e anche seri.
Ha un buon passo e non è nemmeno così spaventoso, anzi: la storia è molto intelligente e nonostante inizi in modo estremamente banale, diventa presto qualcosa di innovativo e divertente.
Nella lista è sicuramente quello che consiglio, anche ai non amanti del genere.

30 giorni di buio

In una cittadina dell'Alaska, stanno per arrivare i mesi invernali in cui il buio è perenne. Un'occasione perfetta per un gruppo di vampiri.
Film ispirato da una graphic novel omonima, molto bella.
Si tratta di un film di vampiri. In questo film i vampiri non luccicano: devo aggiungere altro?

Probabilmente sto dimenticando un fantasilione di altri film, ma questi sono sicuramente quelli che mi sono piaciuti maggiormente.
Potrebbe scapparci la lista dei PEGGIORI film horror? Potrebbe.

A breve, però, il secondo capitolo de I Pirati di Faerun, se passa il blocco allo scrittore.
Stay tonned!





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  1. Ottima lista, visti tutti non posso che essere d'accordo, bei film. :)

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