Chi è il tipo con lo sguardo da pubblicità del Martini?
Qualcuno se lo starà domandando, qualcuno magari lo conosce già.
In ogni caso, ci arriviamo tra un attimo.

Recentemente ho iniziato a guardare una serie di nome Sanctuary.
La serie parla di un gruppo di persone che gira il mondo a caccia di creature definite Anormali (termine decisamente politically correct a mio avviso, sì sì... credici) per studiarle e preservarle all'interno del Santuario. Durante le loro ricerche si trovano a dover affrontare la Setta (l'originalità dei nomi), che vorrebbe portare sotto il proprio controllo tutti gli Anormali, per sfruttarne le abilità.

La serie è godibile, pur avendo gli effetti speciali di una delle peggiori puntate di Xena:

Se fossi in 8-bit, sarei fatto meglio
Tra i personaggi, spunta anche Nikola Tesla.

vampiri, vampiri ovunque dannazione
Ora, ricordate il tipo in copertina?
Ecco quello è Nikola Tesla e chiaramente non è un vampiro fatto male.
Ma chi era?
Beh, uno scienziato pazzo. No, davvero.

A Tesla si devono numerosi studi e invenzioni sull'elettricità (in particolare sulla corrente alternata), sui raggi X, la trasmissione radio (per la quale si prese a cinquine processuali con Marconi).
Un esempio?



Ok, Tesla non faceva musica, ma era in grado di generare fulmini. Nel 1891.

Quest'uomo era un vero genio, ma è stato anche molto sfortunato a volte.
Per esempio con quel simpaticone di Edison che ha avuto la brillante idea di assumere Tesla promettendogli 50 mila dollari dell'epoca (fate i vostri conti con il cambio e vi risulterà che siamo al milione di dollari attuali) per poi dirgli, una volta che era corso a brevettare le invenzioni dello scienziato serbo, che se si aspettava davvero quella cifra, allora non capiva l'umorismo americano.

Edison che burlone.
Ah tra l'altro, se già non vi sembra abbastanza: la maggior parte delle invenzioni di Edison si basava sulla corrente continua e Tommy Alva, per poter vendere meglio le sue idee e brevetti, si divertiva a giustiziare sulle pubbliche piazze animali domestici, usando le invenzioni a corrente alternata di Tesla. Dando anche l'idea per la sedia elettrica.
Vai Edison, che ci sei simpatico.

Ma come ho detto, Tesla aveva qualche altro piccolo problema.
Non era solo eccentrico (non ha mai avuto relazioni durante la sua vita, perché lo avrebbero distratto dal suo lavoro), ma aveva allucinazioni che nemmeno un cammello sotto LSD avrebbe, oltre a una serie di disturbi ossessivo compulsivi.
Tipo odiare gli oggetti rotondi.
Aveva inoltre una passione per i piccioni, in particolare per uno bianco che amava "come un uomo ama una donna" (parole sue).
E quando il piccione morì Tesla disse di aver visto una luce potentissima provenire dai suoi occhi, una luce tale che nessuna delle sue lampade sarebbe mai stata in grado di eguagliare.

Still a better love story than Twilight

Nonostante le molte invenzioni, Tesla ha concluso la sua vita da solo, in bancarotta, mangiando pane e latte.
Un magro conforto per un uomo a cui dobbiamo tante invenzioni che ci rendono comoda la vita.

Qui potete trovare una bella info-grafica che riassume un po' le invenzioni di Tesla. Non è sempre accuratissima, ma lascio a voi il piacere di scoprire perché.

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