Tra le cose più squisitamente scacciadonne nerd che si possano fare in un pomeriggio piovoso c'è sicuramente una partita a Dungeons&Dragons.

Dungeons&Dragons è l'archetipo dei giochi di ruolo: ci si sceglie un tipo di personaggio, si scrivono le caratteristiche su un foglio e ci si abbandona alla fantasia (spesso malata) di un Master, ovvero la persona che racconta la storia che ogni giocatore interpreta secondo le linee guida del proprio ruolo.
Ogni decisione scatena una reazione nel gioco che può portare a esiti del tutto inaspettati e il più delle volte tragicamente comici, con le compagnie giuste (o sbagliate a seconda di come la vediate).

Mi ha sempre affascinato come idea e, nonostante le miriadi di videogiochi di genere in single e multi-player, l'idea di carta, penna e immaginazione ha sempre il suo fascino.
Sarà l'età che avanza.
Mi vedo già sul ciglio di un cantiere a commentare l'utilizzo delle macchine movimento terra e la posa dei tubi.

Alla tua età saltavo i fossi per lungo....

Ma sto divagando.
Per esperienza personale, molte volte mi sono ritrovato a rinnegare amicizie e legami familiari durante e dopo sofferte partite di Risiko a causa della maledetta Kamčatka.
D&D, più di altri giochi da tavolo, ha il privilegio di creare molta più convivialità, sia per il metodo di gioco, sia per la quantità di schifezze ingerite durante la partita.
Prima di ogni sessione, infatti, è necessario procurarsi:

  • una quantità non precisata di birra e bibite, tanto da avere una quantità di gas che nemmeno un gasdotto della Gazprom;
  • una serie di alimenti salati in quantità tali da permettere l'occlusione delle arterie;
  • una serie di alimenti dolci che possano causare un livello di glicemia al pari di un diabetico all'ultimo stadio.

Il cibo è necessario, dato che una sessione di gioco può durare ore e una partita dura giorni e giorni. Soprattutto con una compagnia di esaltati.

Puoi ritrovarti ad afferrare e lanciare gli altri personaggi, a camminare con le braghe calate per un tiro sbagliato di dado, oppure puoi rimanere accecato e iniziare a combattere contro il muro, un po' come Bellosguardo in Robin Hood un uomo in calzamaglia.

Scene come questa sono all'ordine del giorno...


Al nostro simpatico gruppo, per esempio, è capitato di trovare una nave volante.
Ciò ha provocato svenimenti e paralisi in un primo momento e di seguito reazioni riscontrabili solitamente in un figlio di papà neopatentato con la Porche e una borsa della spesa piena di cocaina sul sedile del passeggero.
Il risultato è che un gruppo di uomini adulti si trovano a parlare di modifiche in stile Fast & Furious a un mezzo inesistente.

Dungeons & Dragons è decisamente un passatempo atipico, ma offre momenti decisamente divertenti, situazioni esilaranti (benché fittizie).
Almeno una volta tutti dovrebbero provarlo e abbandonarsi un po' all'immaginazione.


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