Probabilmente lo avete già visto, probabilmente avete già letto altre recensioni.
Io l'ho visto ieri, ve ne parlo oggi e spero di essere ancora in tempo per salvare alcuni di voi dalla noia e dall'acquisto dei biglietti.

Il personaggio di Riddick è assolutamente carismatico e in passato è stato fatto un lavoro discreto: mi riferisco al primo film, Pitch Black, all'anime, Dark Fury, e al gioco, The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena.
Non mi riferisco a The Chronicles of Riddick, dove la trama era a caso.

Riddick, terza incarnazione cinematografica del criminale spaziale più ricercato, prende il via dal secondo film, anche se non capiamo bene come.

Problemi di cervicale?
Fortuna che gli sceneggiatori americani ci danno il solito spiegone con flashback:
"Oh, oh! John aspetta: dobbiamo dire cosa è successo alla fine del secondo film!"
"Dai Jack, per una volta possiamo evitare lo spiegone: usiamo una frase a effetto, non so."
"No, non possiamo deludere i nostri fan."
"Va bene: hai già pensato a qualcosa?"
[Mini spoiler]
"Sì, è geniale: Riddick vuole tornare a casa!"
[End spoiler]
*John estrae la pistola e si spara"
"John? Ti piace l'idea? Eh? John? Oscar assicurato eh?"

Riddick è un film lungo, inutilmente e maledettamente lungo.
L'ora iniziale trascorre con Riddick che lotta contro la natura e i buchi nella trama.
Un'ora di un tipo nerboruto che si sistema fratture scomposte, alleva cani, si inietta veleni per sopravvivere alla vita selvaggia e si costruisce un osso a serramanico (non chiedete, davvero): un misto tra Into the wild, Bear Grylls e Dog Whisperer.
La scena che ho preferito è quella dello scontro con le bestie acquatiche: la pozza, la pozza che cambia profondità a piacere, la pozza che contiene migliaia di mostri, ma è alta un centimetro.


Dalla seconda ora in poi, è pregevole la citazione che gli sceneggiatori decidono di fare a Pitch Black.
Mercenari: ci sono.
Mostri nella notte: ci sono.
Pioggia battente: c'è.
Trasporto di batterie in mezzo al delirio: c'è.
A leggere così sembra quasi lo stesso film: lo è.
I mercenari sono quanto di più improbabile mai visto (*ironia on* complimenti a Bautista per l'ottima prova d'attore *ironia off*) e ogni interazione richiede una forte dose di sospensione di incredulità.
Su tutte una scena che coinvolge un machete.
Il film è un'escalation di scene che vogliono essere epiche, ma risultano solo ridicole.
Riddick è meglio del secondo film, questo è poco ma sicuro, tuttavia risulta estremamente pesante e manca di originalità, nonostante la prima ora potesse sembrare qualcosa di promettente e diverso nell'universo del personaggio.

Ah, se a qualcuno interessa, si vedono anche delle tette.

Per i fan di Battlestar Galactica, un'occasione imperdibile.




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