Siamo arrivati alla terza puntata.
Sta ritornando ai livelli della prima? La risposta è no.
Questa puntata è almeno meglio della seconda? Provate a indovinare.

Potrebbe essere che le mie aspettative siano troppo alte, ma potrebbe anche essere che questa serie rimanga sul livello terra terra per le trovate, l'humor e la quantità di azione, andando a infoltire i ranghi delle serie "squadra-cazzuta-vs-il-mondo".
Diciamo che come episodio è molto anni '70 per le trovate, i dialoghi e il tipo di fantascienza (signori sceneggiatori, Gravitonium poteva andare bene in un episodio de Il prigioniero).
Per carità c'è di peggio, ma non è ciò che vorrei vedere in una serie del 2013 basata su un universo di supereroi.
Certo, hanno dichiarato fin dall'inizio che al centro di questa serie ci sarebbero stati uomini e donne comuni alle prese con lo straordinario.
Però al momento io vedo uomini e donne comuni alle prese con il banale oltre ogni limite.
Non c'è un colpo di scena, non c'è una trovata che ti faccia sorridere.
La trama è così lineare e con contenuti triti e ritriti che nemmeno lo Chef Tony con la mezzaluna Miracle Blade sarebbe riuscito a tagliare così sottile.

Anche tu Coulson... fammi una battuta. Fammi ridere come la prima puntata dai. Abbiamo capito dai riferimenti buttati a membro di setter che parte della trama orizzontale ti coinvolge, ma impegnati un po'.
Così come stanno le cose, sembra sempre più chiaro che non sarai tu il protagonista della serie, ma lei:

Per l'episodio anche in versione Miss maglietta bagnata

Che non ci dispiace eh, ma:

a. se lei è una hacker, io sono Kim Dot Com (capisco non vogliate usare stereotipi, ma così esagerate);
b. non fa ridere. Si sforza un casino di fare la simpa della compa eh, ma no.
Ha la profondità caratteriale di un piatto da portata.

E gli altri personaggi?
Nessuno con cui relazionarsi, nessuno memorabile.
La storia dell'infanzia dell'agente Ward? Mapeppiacere!! Per non parlare di Faccia-di-bronzo, l'agente asiatica, oppure dei due scienziatelli (lei palesemente strappata a una vita monastica).

Idea per spin off: Suor Noia e Mr. Anonimo
L'unica cosa emozionate dell'episodio è il finale, come già la seconda puntata.
Benché non sia ai livelli della scorsa volta, almeno c'è un twist un po' più fantascientifico (seppur così telefonato da trovare il numero nelle Pagine Gialle alla voce cose ovvie): è palese però che non si possa basare il successo di tutta una serie nella speranza degli spettatori che gli ultimi secondi di un episodio vengano approfonditi nella puntata successiva.

In sostanza, potrebbe essere che AoS debba ancora carburare.
Dategli una possibilità, ma giusto se vi state annoiando di vivere.

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