Come avete visto su Feisbus, Agents of S.H.I.T. S.H.I.E.L.D. è per me finito nel dimenticatoio.
Grazie Marvel per averci provato, ma non ci sei riuscita. Magari torna negli anni '90.
La serie che ha fatto sbavare ogni appassionato è un buco nell'acqua clamoroso e i dati di audience negli USA sembrano confermarlo. Vedrà una seconda stagione? Non credo.

Al momento sono presissimo dal nuovo capitolo di Assassin's Creed: non scaldatevi, non cambia quasi nulla dai capitoli precedenti, ma hanno finalmente creato un gioco dove ti comporti davvero da pirata.
Certo non trattieni il fiato per dieci minuti e non ho ancora trovato polli di gomma con carrucole, ma depredare e saccheggiare mentre la ciurma canta le canzoni marinaresche dell'epoca è decisamente divertente.

In attesa però di avere una recensione completa non appena finisco il gioco, parliamo ancora un po' di scienza.
Non so quanti di voi su Facebook conoscono questa simpatica paginetta: I fucking love science.
Paginetta molto simpatica e molto nerd che dà un sacco di spunti interessanti e battute divertenti tutte a sfondo scientifico.
Vista? Fatto like?
Possiamo continuare.

Sfogliando le scoperte eclatanti della scorsa settimana (questo post è tra le bozze da venerdì scorso, sapevatevelo), quella che mi ha colpito maggiormente è stata la scoperta di una nuova parte del corpo umano.
Speranzoso che si trattasse del contenuto di quella cosa che si protende dal collo e così tanto decantato con il nome di cervello, ho approfondito la lettura.

Purtroppo le mie speranze sono state tradite e continuerò a vedere persone dotate di aria intracranica.
Saranno invece contenti gli appassionati di calcio, dato che potranno parlare di un nuovo tipo di infortunio dei loro paladini del pallone.
Hanno scoperto infatti l'esistenza di un nuovo legamento del ginocchio che potrebbe essere causa del faticoso recupero nei traumi al crociato anteriore.

Questa notizia sembra avere un tasso di Sticazzi altissimo, ma in realtà fa riflettere.
Nonostante il corpo umano si studi da centinaia d'anni e nonostante si pensi di sapere ormai tutto sulla nostra anatomia, ancora oggi si continuano a scoprire nuovi dettagli.

Nota: se vi leggete l'articolo e avete voglia di cliccare sul link al suo interno, scoprirete che la precedente scoperta anatomica è tutta italiana. Non so voi, ma a me fa molto piacere saperlo.


Posta un commento

 
Top