E ci siamo.
Ammetto di essere andato al cinema giovedì e di scrivere solo oggi la recensione. Ma meglio tardi che mai.
Se siete lettori di vecchia data, più o meno, vi ricorderete che il trailer di Thor 2 non mi aveva particolarmente colpito.
A questo si aggiunga l'aggravante Iron Man 3, primo film della cosiddetta Phase 2 che porterà ad Avengers 2.
L'aspettativa per Thor - The Dark World era ai minimi storici e invece, per una volta nella vita, tutti i pianeti si sono allineati (ah-ah, dopo che avrete visto il film la capirete).

Thor 2 è bello. Ma bello forte.
Diciamo il film Marvel più bello dopo Avengers: gli si posiziona subito lì dietro, tendendo la manina e chiedendo con umiltà di allontanare a schiaffi Iron Man 3, perché è molesto.
Ok, ci sono dei difetti, ma nel complesso il film ha un ottimo passo, è divertente e per una volta il finale non sembra appiccicato nel nulla.
A differenza dei film DC che devono a quanto pare essere tutti oscuri e adulti dopo che Nolan ci ha messo mano, Marvel punta a film più caciaroni, con azione e umorismo da vendere.
Per i fan più hardcore forse questo non è propriamente lo spirito che ci si aspetta in Thor, dove tutto dovrebbe avere maggiore epicità e dialoghi in rima.
A questi potete sempre rispondere che per il primo film hanno preso l'attore/regista shakespeariano per eccellenza, Kenneth Branagh, che ha fatto uscire un film giusto mediocre (se si esclude alcune scene, in particolare dialogo Loki - Odino).

Ovviamente il protagonista di Thor, non è Thor: Loki infatti domina la scena ogni volta che compare.
A lui sono riservate le migliori battute, i momenti più intensi emozionalmente e i dialoghi migliori.
Hemsworth sembra sempre una comparsa.
Ci sta come attore, interessante nelle scene d'azione, ma non lo trovo incisivo nel suo ruolo.
Paradossalmente sembra più importante Natalie Portman, che rispetto al primo film ha un ruolo più rilevante e meno da spalla romantica buttata a caso. O ancora, Rene Russo nel ruolo di Frigga. E che Frigga (ok, la smetto).
Perché se notate, a quanto pare ai vertici Marvel Disney hanno deciso che le donne devono avere un ruolo rilevante nei film: ok ci sta, ma non è che dovete farlo per forza. Si tratta di film con gente che si picchia, non è un film di Scorsese con introspezione psicologica.
Nota negativa in questo tripudio di personaggi: Kat Dennings, la classica spalla comica che non fa ridere, ma dà fastidio dopo un minuto.

La storia in sé, invece, è piuttosto banale. Ci sono gli Elfi Oscuri e vogliono distruggere tutto, Thor li vuole fermare. SPOILER Ci riesce. FINE SPOILER.
Però bisogna capirli, soprattutto il capo:

Se rimanessi appeso per i genitali per migliaia di anni, sarei alterato anche io
Il capo dei cattivi, Malekith.
Un nome che mi ricorda qualcosa.

Non ricordo cosa...
La trama è giusto un pretesto alle varie situazioni che si creano, ma non dà fastidio come cosa, perché è piacevole e scorrevole guardare il film.
Se vogliamo essere proprio pignoli, mancano le intenzioni e ci sono un sacco di momenti in cui i personaggi agiscono in modo veramente assurdo, ma ripeto: non è un film con risvolti psicologici rilevanti. Se pensate di vedere una cosa del genere e andate al cinema con questa speranza, dovreste essere lapidati con gli occhialini 3-D.

Nel complesso, un bel film che vi invito a vedere al cinema. Vi divertirete sicuramente.

Menzione speciale: la scena alla fine dei titoli di coda. Ora, se siete un fan dei fumetti, non potrete non apprezzarla. Non potete. Ve lo vieto.
Nota della menzione: a quanto pare le scene post titoli sono due. Sempre bello scoprirlo dopo. Grazie Marvel.

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