Da quando è uscito, The Last of Us ha raccolto solo pareri positivi.
Recensioni entusiaste ovunque che ne parlano come il miglior gioco della generazione di console appena terminata.
Colto da immancabile scetticismo e dal timore che Naughty Dog replicasse quella cosa che prende il nome di Uncharted 3 (no, non mi è piaciuto cara Naughty Dog), ho deciso di acquistare e provare questo simpatico giochino.

Avevano ragione le recensioni?
Le persone di cui mi fidavo e che riempivano di zucchero i loro commenti per questo gioco hanno ancora la loro credibilità?
Esistono gli alieni?
Non so rispondere all'ultima domanda, dato che non ho ancora visto tutte le puntate di Mistero, ma alle prime due è un deciso sì.

The Last of Us (TLoU d'ora in poi) racconta di un futuro poco distante in cui l'umanità viene decimata da un'epidemia causata da spore che trasformano in zombie violenti.
Joel è un sopravvissuto che si trova suo malgrado a fare da scorta a una ragazzina.
In questo modo vi ho detto tutto e non vi ho detto assolutamente nulla.
E me ne guardo bene dal raccontarvi qualcosa di più sulla trama, perché è ciò che rende questo gioco coinvolgente dall'inizio alla fine, lasciandoti con la faccia da ebete.

Naughty Dog ci ha abituato con Uncharted a un modo molto cinematografico di realizzare i videogiochi, con molte scene di intermezzo e tutte molto intense.
TLoU non fa eccezione, anzi è ancora meglio ed è tre volte più duro dei giochi precedenti dello stesso sviluppatore: è un horror che ti mette vera ansia e dove l'eroe non è sempre un eroe. E il bello è che non sono gli zombie quelli che fanno più paura.

Sto facendo una recensione da fanboy? Probabilmente sì.
TLoU non è perfetto sia chiaro: ci sono delle piccole imperfezioni che però non minano per nulla l'esperienza totale di gioco.
Uno di questi difetti è la grafica degli ambienti, spesso troppo piatta, ma bisogna considerare che stiamo usando un hardware di una console.
Il secondo difetto riguarda l'intelligenza artificiale, spesso ridicola: i nemici reagiranno solo se vedranno il personaggio da voi controllato, mentre i vostri alleati potranno tranquillamente passare loro davanti senza scatenare un allarme Defcon-5.

Come ho detto però, in un contesto di più di quindici ore di gioco, queste sono inezie.
Superate le prime battute di gioco, quando vi sembrerà di avere davanti il solito spara-spara, vi immergerete completamente nella storia e non vedrete l'ora di sapere cosa succede.
Questo è un gioco che chiunque dovrebbe avere, giocare, tenere, dire, fare, baciare, lettera e testamento.
Forse esagero, ma è un gioco che vale l'acquisto di una console.







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