"Lo spazio, dice l'introduzione alla Guida galattica, è vasto. Ma proprio vasto! Neanche ve l'immaginate quanto enormemente, smisuratamente, sbalorditivamente vasto esso sia... Eccetera. Inoltre dice che se vi riempite i polmoni di aria, potrete sopravvivere nel vuoto cosmico per circa trenta secondi." recitava il film dedicato alla Guida Galattica per Autostoppisti.
Un film che vi consiglio di recuperare, così come vi suggerirei di recuperare la bellissima serie di libri a cui esso si ispira.

Ma l'Universo quanto è vasto?
Più o meno così (per quanto è finora stato osservato):


Risulta abbastanza evidente di come la Terra sia una caccola un puntino minuscolo, anche se bellissimo.
E nel caso vogliate vedere quanto sia effettivamente stupendo il nostro simpatico pianeta visto da fuori, potete anche seguire 24 ore su 24 la diretta streaming della telecamera appesa all'esterno della stazione spaziale internazionale (e tutto in HD, mica cocomeri).

E già che ci siamo, quindi, rimaniamo nello spazio e scopriamo alcuni fatti interessanti sull'Universo tra quelli finora scoperti dagli scienziati.

  • Dalla Terra è possibile osservare una zona di Universo pari a una sfera con il raggio di 46 miliardi di anni luce (la Via Lattea ha un diametro di 100 mila anni luce).
  • Secondo alcune stime, sembrerebbe che la velocità con cui il Sistema Solare si muove è pari a 220 km/s: a questa velocità, prima di compiere un giro completo della Galassia sono necessari circa 250 milioni di anni. Roba che da quando l'essere umano è al mondo non ha visto nemmeno un anno galattico, mentre il Sole è circa un venticinquenne neo-laureato in cerca di lavoro. Nonostante questo, considerate che voi vi spostate nello spazio di 19 mila chilometri al minuto.
  • Se pensate che il Sole sia grande, vi sbagliate: per farvi un esempio, nella costellazione del Cigno esiste una stella (Deneb, una supergigante di classe A) che è 60 mila volte più brillante del Sole. Se fosse distante dalla Terra quanto Sirio (8,6 anni luce), per noi brillerebbe quanto la Luna.
Il Sole è classificato come stella di classe G (Classificazione spettrale MK)
  • Urano avrebbe dovuto chiamarsi Giorgio. No, davvero: William Herschel, scopritore del pianeta, voleva battezzarlo così in onore di Re Giorgio III d'Inghilterra. Beh, in effetti era Stella di Giorgio, su non fate i precisini.
  • Marte è rosso per la ruggine (alte concentrazioni di ferro ossidato nel suolo). Su Marte è inoltre presente il monte più alto del Sistema Solare (un vulcano in realtà), il monte Olimpo: è alto 24 chilometri e ha una base di 600 km. Stando sulla cima della caldera, la base è visibile solo all'orizzonte.
  • Saturno galleggia in acqua: la densità del pianeta è 0.687 g/cm^3, mentre l'acqua raggiunge i 0.998 g/cm^3. Prossimo bagno sostituisco le paperelle.
  • Su Saturno, Giove e Nettuno piovono diamanti: il motivo è che il carbonio presente nell'atmosfera di questi pianeti gassosi viene compresso scendendo sempre più in basso negli strati più densi e più caldi vicini al nucleo solido. Il carbonio si trasforma così in grafite prima, diamante poi e una volta raggiunti gli 8 mila gradi si scioglie, dando origine a diamanti liquidi.
  • In estate su Urano il giorno (inteso come periodo di luce) dura 20 anni, in inverno è la notte ad avere la stessa durata. Diciamo che Urano va visitato in autunno dove il sole sorge e tramonta in 9 ore.
  • Una supernova è una esplosione stellare che causa una emissione di radiazioni che per brevi periodi può essere più intensa di quella proveniente da un'intera galassia. In joule, l'energia rilasciata da una supernova è 125 mila trilioni di trilioni maggiore rispetto all'esplosione dell'atomica di Hiroshima (84 tilioni).
  • Un quasar è un nucleo galattico attivo estremamente luminoso. Scoperti come potenti sorgenti radio, all'osservazione risultano come dei punti di colore rosso: questo sta a indicare l'enorme distanza da noi (secondo la legge di Hubble). Il quasar più vicino, 3C 273, è a 3 miliardi di anni luce, ma è comunque più luminoso di mille galassie contenenti cento miliardi di stelle l'una (più o meno eh, prendetela con le pinze che ho lasciato a casa lo stellometro).
  • Le galassie vengono raggruppate in cluster. Si stima che nell'Universo potrebbero esserci tra i 100 e i 200 miliardi di galassie. La Via Lattea fa parte di un cluster noto come Gruppo Locale (che detto così sembra una banda di paese) largo circa 10 milioni di anni luce e composto da 70 galassie. A occhio nudo è possibile vedere la galassia di Andromeda a circa due milioni di anni luce da noi.
Menzione speciale al progetto Illustris che mostra la simulazione più accurata finora di come si sia evoluto l'Universo dal Big Bang a oggi. Quando si dice avere un PC potente...




NOTA: le informazioni nel post derivano prevalentemente dalla rete e quindi potrebbero avere degli errori. Qualora ne riscontraste, lasciate pure un commento e provvederò a editare l'articolo.

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