Ok che oggi non è sabato, ma passatemelo, dato che l'ho visto ieri.
The Innkeepers è un film horror del 2011, scritto e diretto da Ti West, famoso per pochi altri film, tutti prevalentemente girati con l'aberrante tecnica del found footage (di cui ho spesso parlato, per i lettori più assidui).
Fortunatamente, questa volta il caro Ti decide di usare una telecamera fissa e i risultati si vedono, dato che a livello registico e fotografico questo è un film direi decente.
Attenzione: il film è molto molto lento e potreste giudicarlo noioso, perché fondamentalmente lo è.
Vi pregherei però di non fermarvi a questo, qualora vogliate vederlo.

The Innkeepers è una classica storia di fantasmi e di luoghi dal passato tragico, quasi una dime novel.

Che lo dice anche la locandina eh...
Non aspettatevi soluzioni innovative o colpi di genio (o di scena), perché tutto quello che viene usato per spaventare sono i repentini cambi di inquadrature e niente più, nella migliore tradizione dei film con poco budget a disposizione.
Eppure, forse per l'ottima prova della protagonista, ho trovato estremamente credibile il cambio di registro del film, da un ritmo scanzonato e buffo all'inizio a qualcosa di più serio e concitato, fino al climax horror delle ultime scene.

Il film ruota completamente intorno alla voglia di dimostrare l'esistenza del fantasma nell'hotel dove lavora da parte della receptionist Claire, una Sara Paxton in stato di grazia (ricordiamo i suoi precedenti lavori, capolavori come Aquamarine, Superhero Movie e Sleepover).

Avremmo dei figli bellissimi...
The Innkeepers non sorprende è chiaro e potrebbe annoiare (cosa che evidentemente ha fatto, leggendo i commenti sulla rete) dato il ritmo lento, ma tra tutti gli horror che ho visto l'ho trovato il più credibile, fosse solo che credo sia il primo che vedo con uno sviluppo del personaggio graduale e naturale di fronte agli eventi sovrannaturali a cui si trova davanti.

Nel marasma dei teen horror e dei found footage, è sicuramente una valida alternativa per chi cerca un film dell'orrore tradizionale o per chi, come il sottoscritto, ama le storie di fantasmi e i luoghi infestati da spiriti inquieti.

Nota: vorrei capire alcuni dettagli che secondo me sono lasciati in sospeso (gli asciugamani su tutti). Mi piace pensare che si svelino solo a una visione attenta e che non siano errori di sceneggiatura/regia/montaggio.

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