Senza nessun apparente motivo, ho deciso di indire la Settimana del dinosauro™, per cui il post che leggerete nell'immediato futuro (e molto probabilmente anche il prossimo) riguarda questi simpatici e teneri lucertoloni.
Oggi, miei cari bambini, andremo a ripescare le serie, i giochi e le altre cose ispirate a questi rettili che vi emozionavano tanto da giovinotti.


Dino-Riders



Iniziamo con la serie di giocattoli che fa da copertina a questo post: i Dino-Riders!
Creati dalla Tyco nel 1988, questi giocattoli hanno avuto la bellezza di quattro serie, con alcuni pezzi davvero pregevoli, tra cui l'animaletto qui in foto (notare le simpatiche seghe circolari alle ginocchia, un must have per ogni stagione).
Per promuovere la propria linea, fu creata anche una serie a cartoni animati di 14 episodi come background: una cosa parecchio pezzente, se non fosse che l'idea di dinosauri corazzati e armati di lanciarazzi è veramente uber-fighissima.
Volete sapere la storia?
Giunti sulla Terra dal futuro, i Valoriani in lotta con i perfidi Rulon si alleano (o sfruttano nel caso dei Rulon) le creature preistoriche per affermarsi nella loro guerra per la supremazia e la salvezza del mondo, bla bla bla: ve l'ho detto che era pessima.
Ma se avete comunque del coraggio:



Non credo di aver mai visto questo schifo qui sopra da bambino (o visto l'orrore e l'intro da video degli A-ha il mio cervello l'ha rimossa), ma ogni volta che entravo in un negozio di giocattoli, partiva l'occhio da cerbiatto verso i genitori per avere un nuovo fantastico sauro armato.
Nota storica: come potete ben immaginare la Tyco non aveva nessuna pretesa di veridicità storica, tanto da aver messo assieme dinosauri che vissero a milioni di anni di distanza gli uni dagli altri. Cosa non si fa per vendere.

Jurassic Park


Il film sui dinosauri per eccellenza, targato 1993.
La prima volta che vidi Jurassic Park rimasi a bocca aperta per la qualità degli effetti speciali: mai visto niente di così credibile prima e per certi versi, ancora oggi dopo vent'anni rimangono ancora credibili.
La serie composta di tre episodi già usciti e di un quarto in arrivo (Jurassic World) nel 2015 ha avuto un successo enorme, nonostante il secondo e il terzo non fossero propriamente dei capolavori. Beh, il terzo in effetti a me era piaciuto.
Se volete leggervi delle curiosità interessanti sul primo film diventato un classico, vi rimando sull'Antro Atomico del Dr. Manhattan, dove trovate un'interessantissima lista di fun facts.
Vi aspetto qui, fate con comodo.
Nota storica: in realtà di Giurassico nel parco non c'è tantissimo. Molte delle specie di dinosauri presenti appartengono al periodo Cretaceo. Cretacic Park suona un po' male però.


Alla ricerca della Valle Incantata (The Land Before Time)



Tutti voi lo avete visto, ammettetelo.
Il film del 1988 prodotto da Spielberg e Lucas racconta le (dis)avventure di Piedino e della sua variegata compagnia alla ricerca di una terra promessa, un modo diverso, dove crescere i nostri sauropodi (... scusate).
Principale antagonista un terribile Tirannosauro dal nome estremamente fantasioso: Denti Aguzzi.
Nonostante duri solo 69 minuti, per i tagli voluti dai due produttori, il film ha avuto un successo strepitoso, tanto da dare vita a un franchise che ha visto la produzione di ben 12 sequel, l'ultimo dei quali del 2007.
Alla ricerca della Valle Incanta fu uno dei primi film che andai a vedere al cinema senza addormentarmi (il primo in assoluto fu Red & Toby della Disney, che ancora oggi non so come finisca), non so se per meriti del film, o perché ormai ero un bimbo grande.
Sicuramente rimane uno dei guilty pleasure dell'infanzia.

Cadillacs and dinosaurs



Questo è sicuramente uno dei giochi arcade che più apprezzavo da bambino insieme a Golden Axe.
Ogni volta che trovavo un coin-op in un ristorante o bar, speravo sempre di trovare questo gioco a scorrimento.
Il gameplay (e l'idea di base se per questo) è la stessa di tutti i beat-em up a scorrimento del periodo: vai da A a B picchiando tutto e tutti.
Un esempio:



Ancora non ve lo ricordate?
Prodotto da Capcom, Cadillacs and Dinosaurs è basato su una serie a fumetti nata nel 1986 e che prende il nome di Xenozoic Tales.
Come la maggior parte delle cose in quel periodo, anche per C&D fu creato un proficuo franchise comprensivo di pupazzetti e di una serie animata, di scarsissimo successo.
In un futuro post-apocalittico, l'umanità riemerge sulla superficie del pianeta, dopo immani cataclismi dovuto all'inquinamento: il pianeta non è disabitato, ma popolato da creature tornate dal passato, ovvero i dinosauri del titolo. Gli esseri umani si ritrovano così a vivere in un mondo ostile, dove comandano i pochi che ancora conoscono e sanno utilizzare le tecnologie del passato
Protagonista della vicenda un meccanico, Jack Tenrec, che gestisce il suo garage insieme all'avvenente fidanzata, la scienziata Hannah Dundee.
A leggere la storia così, non so dire se sia imbarazzante o geniale.

Dinosauri (Disney)




Uno dei più brutti film Disney? Personalmente, sì.
Nonostante la realizzazione tecnica, la trama era orripilante e i personaggi inutili al limite dell'irritante.
Dinosauri è il film più recente della lista, targato 2000, ha una trama estremamente simile a quella de La Valle Incantata: Aladar, un iguanodonte, viene adottato da una famiglia di lemuri (sicuro...). La famigliola vive felice fino a che un meteorite colpisce la Terra, costringendoli a scappare e a unirsi a una carovana di altri dinosauri, in cerca dei terreni di cova.
Sfidando i predatori, finalmente raggiungono la valle felice e vivono tutti sereni fino all'estinzione. Vatti a fidare delle Valli Incantate.
Nota storica: non c'erano i lemuri! Non di questa specie sicuramente. Diavolo! Forse non c'erano nemmeno gli antenati delle scimmie a quell'epoca!

Ti voglio bene, Denver (Denver, the Last Dinosaur) 


Devo ammettere che non era tra le mie serie preferite, non credo di aver mai visto un episodio dall'inizio alla fine se per questo.
So che non vi interessano tanto le curiosità, quanto la sigla divenuta un tormentone della vostra infanzia.
Chi sono io per negarvela?



Oltre alla sigla qui sopra, anche alcune frasi sono diventati popolarissime, grazie al doppiaggio italiano di Graziano Galoforo: come dimenticare l'irritantissimo il simpaticissimo "Oh mamma saura!" ripetuto in ogni episodio.
Un gruppo di ragazzini trovano un uovo che si schiude di fronte a loro, rivelando un dinosauro di specie indefinita che il gruppetto lo adotta e nomina Denver.
Il dinosauro è un abile skater (eh?), chitarrista (prego?) e va matto per le patatine fritte (chiamate il pusher, per cortesia). Non è tutto rose e fiori, però, e i ragazzi si trovano a sventare i piani di coloro che vorrebbero sfruttare il simpatico rettile per guadagno personale.
Che io dico, già lo nutrite a patatine, non credo vi scampi molto eh. Estinzione per colesterolo assicurata, che se lo lasciate a quelli che ci vogliono lucrare, magari lo allevano meglio.
La serie franco-statunitense composta da 52 episodi è stata trasmessa in Italia nel 1989 con repliche fino al 2007: poi si chiedono perché la gente non voglia più pagare il canone.

I Dinosauri (Dinosaurs)


Serie live action statunitense è stata trasmessa dal 1991 al 1994, in Italia dal 1992.
Nei 65 episodi (mio dio) di cui è composta, assistiamo alle vicissitudini della famiglia dei Sinclair, dinosauri antropomorfi.
La struttura era quella tipica della sitcom, con le tematiche più varie, dalla difesa dell'ambiente al razzismo, dai diritti civili all'uso di droghe e così via.
La serie è, per certi versi, ispirata alle Tartarughe Ninja o meglio, ai costumi utilizzati nel film delle quattro tartarughe combattenti: i costumi erano composti da una parte indossabile e da un casco animato a distanza.
A parte i personaggi principali, molti dei costumi vennero utilizzati per diversi personagi nel corso della serie. Del dinosauro non si butta via niente insomma.

Dinotopia


Concludo questa breve lista con un piccolo gioiello secondo me poco conosciuto.
Dinotopia è una serie di libri scritta dall'autore e disegnatore James Gurney e racconta di una immaginaria isola abitata da dinosauri e naufraghi che vivono pacificamente e operano per il bene comune.
Ciò che mi colpì principalmente durante l'infanzia fu il primo libro della serie, ricco delle immagini dell'autore, di cui qui sopra un esempio.
Rispetto alla maggior parte delle cose trattate in questa lista, Dinotopia è assolutamente godibile anche in età adulta e, qualora non lo conosceste, vi consiglierei caldamente di recuperare almeno il primo volume.
Il racconto, in forma di diario, segue le vicende di Arthur Dennison e del figlio Will, naufragati sull'isola e adottati dalla comunità locale.
Se siete pigri per leggere, dalla serie sono stati tratti una miniserie in tre episodi per la TV, un cartone animato e diversi giochi: nessuno di questi vale la metà dei libri.
Vi lascio con qualche immagine, così aggratis.








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