Ed eccoci al terzo capitolo di Expendables, il film dove tutte le glorie del cinema action si trovano insieme.
E alla terza incarnazione non diventa noioso e trito?
Ebbene la trama è quanto di più labile ci possa essere, le azioni sono assurde e non andate a vederlo.
No, non è vero: è la cosa più ignorante di questo universo e lo adoriamo per questo.

Expendables non è una saga cinematografica che brilla per realizzazione tecnica, sceneggiatura o profondità dei personaggi.
Expendables è la celebrazione dei film action degli anni '80-'90: azione improbabile, personaggi ricchi di testosterone e poco altro, frasi a effetto ed esplosioni.
A tenere le fila di tutto ci sono proprio quegli attori che nell'ultimo ventennio del secolo scorso erano protagonisti dei film action che hanno fatto la storia.

E meno male che ci sono loro, perché le "nuove leve" sono quanto di più triste ci possa essere in Expendables 3.
La nuova squadra di Barney Ross (Stallone) è composta da cartonati che servono solo a scatenare i veri eroi cinematografici (tra le nuove aggiunte delle old glories Ford, Snipes e Banderas).
Spezzerei una lancia giusto per il personaggio di Luna (Ronda Rousey) che è l'unica a dare un po' di carattere a dei personaggi che altrimenti sarebbero inutili: non che sia una brava attrice, ma essendo campionessa in diverse discipline marziali, rende bene nei combattimenti.

Solo in quelli eh... credici.
Anche Mel Gibson se la cava come cattivo, ma non riesco a smettere di pensare che in realtà non stia veramente recitando.

Arriviamo quindi al voto:

Tre su cinque perché, se dobbiamo analizzarlo come critici cinematografici del Mereghetti, oggettivamente è un film privo di trama e recitato abbastanza male, soprattutto dai personaggi secondari: così accontentiamo i più precisini.
Il mezzo in più è perchè qui non siamo critici cinematografici seri ed Expendables 3 è un film divertente da guardare a cervello spento, come i due capitoli precedenti: non posso dare quattro perchè le nuove comparse sono DAVVERO inguardabili.

Lui su tutti, l'Ercole dei poveri, Kellan Lutz

Menzione speciale: Stallone che corre. Smettila.


Posta un commento

 
Top