Se questo film avesse un trailer creato da Maccio Capatonda, l'incipit sarebbe sicuramente: "Esistono film che non devono esistere".
Se andate a cercare su un dizionario del cinema, il Mereghetti o il Morandini per citare i più famosi, troverete la stessa scheda che recita una sola frase, lapidaria: "No, vabbeh: ma che davero davero?"
Ed è sorprendente di per sé che due lombardi doc, scrittori professionisti, per recensire questo film si lancino nell'emulare espressioni tipiche della parlata romana... (nota dell'autore: tutto questo potrebbe essere stato appena inventato).

GalloWWalkers è un film in gestazione dal 2005 e, diciamolo, forse sarebbe stato meglio non metterlo al mondo, dati gli evidenti problemi: non me ne vogliano gli anti-abortisti.
Protagonista di questo scempio è Wesley Snipes.
La trama avrebbe anche un senso: Aman (Snipes) è un cowboy innamorato della ragazza insieme a cui è cresciuto.
Un giorno, mentre è lontano, alcuni uomini abusano di lei: la donna rimane incinta e muore nel parto.
Aman non la prende benissimo e, dopo essersi infiltrato nella prigione dove sono rinchiusi, uccide tutta la gang di criminali.
Fuggendo viene però ferito a morte dalle guardie: a salvarlo sarà sua madre, che si sacrificherà facendo un patto con Dio (o il Diavolo, non è molto chiaro).
Il prezzo da pagare per la vita del figlio è la sua dannazione e il ritorno in vita di tutti quelli che Aman aveva ucciso.
Aman dovrà quindi fuggire dalle sue vittime.

Dice: e con queste premesse fa così schifo?
Beh, vediamo il trailer:


Dice lo sprovveduto: "Sembra un film ignorante, ma non così orribile."
No, infatti è peggio.
Se il problema fosse solo la sceneggiatura, avremmo uno dei tanti film banali e poco ispirati che affollano le sale.
No qui si va oltre: qui c'è la Pretesa.
La Pretesa, quella con la P maiuscola, è una bestia infida e viscida che si insinua dentro a un regista inesperto e lo spinge a fare un film oltre le sue capacità.
E si capisce che Andrew Goth è un regista inesperto dal fatto che non ha nemmeno una pagina su Wikipedia.

Goth tenta in ogni modo di creare qualcosa di visivamente d'impatto, con una fotografia curata in cui i costumi dei personaggi dovrebbero svettare sugli sfondi biancastri dei deserti namibiani (luogo in cui è stato girato il film).
Anche i personaggi dovrebbero avere una carica particolare, trasmettere il senso di dannazione e l'azione che va avanti e indietro nel tempo dovrebbe dare spessore a queste figure.
Niente, ma proprio niente, di tutto questo viene raggiunto.

Tutto è dozzinale, dalla recitazione agli effetti speciali (i momenti splatter sono fatti così male che Mortal Kombat in confronto è un filmato di divulgazione scientifica).
Non si salva nemmeno Snipes che probabilmente aveva altre cose in mente durante le riprese del film (leggasi le accuse e l'imminente incarcerazione per frode fiscale).
Probabilmente c'è stato anche un lavoro di montaggio pessimo, perché alcuni dei personaggi sono assolutamente inutili, come il prete o la ragazza in pericolo.
Diavolo, vedendo il trailer, c'è molto più senso che nel film completo.

Menzione a parte merita il doppiaggio italiano, che non potete apprezzare dal trailer sopra.
Ascoltando il film, non potevo fare a meno di pensare che lo abbiano doppiato in due: una voce maschile e una femminile. O forse una sola voce maschile, molto brava a camuffarsi, non potrei escluderlo a priori.

In conclusione, un film assolutamente inutile, il peggiore di Wesley Snipes. Sì, anche peggio di Blade Trinity.


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