Nolan è un regista che ammiro molto.
Detto questo, per abitudine tendo ad avere sempre aspettative molto basse, soprattutto quando un trailer mi colpisce particolarmente come quello di Interstellar.
Ma è bello Interstellar dunque?
Sì e no.
Si tratta di un film talmente lungo dall'essere sia un capolavoro che un progetto pretenzioso.
Definirlo capolavoro forse è troppo per qualcuno, ma alcuni momenti sono davvero molto potenti in termini di sceneggiatura e soprattutto dal punto di vista visivo.
Il fatto è che quella stessa sceneggiatura a volte presenta delle leggerezze e delle soluzioni davvero dozzinali, fin ridicole.
Di certo Interstellar non si può definire il nuovo 2001 Odissea nello spazio, ma ha sicuramente molti meriti che lo rendono meglio del recente Gravity, a mio modesto avviso.
Formare un giudizio è davvero difficile, perché fondamentalmente non ho capito nemmeno io se mi è piaciuto o meno.
Era dai tempi di Sunshine di Boyle che non vedevo qualcosa ambientato nello spazio che mi colpisse così tanto, eppure le leggerezze che ogni tanto si prendono per raccontare una storia già non originalissima non mi permettono di gridare al miracolo cinematografico.

Una parola sugli attori.
McConaughey ultimamente sta imbroccando un film dietro l'altro, merito anche della sua bravura, mentre un po' meno in parte mi è sembrata la Hathaway a cui vengono affidate le battute più sceme del film.
Menzione speciale per Matt Damon che interpreta il ruolo migliore.
Concluderei con:


Un film che sicuramente non piacerà a tutti, con una complessità a volte ingiustificata, ma che ha un notevole impatto visivo e alcuni momenti intensi


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