In queste ore, Samantha Cristoforetti sta per diventare la prima donna italiana nello spazio: per sei mesi vivrà sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Qualche giorno fa, abbiamo lanciato una sonda che è approdata su una cometa: un traguardo mai raggiunto prima dall'umanità.
E invece no.
No, noi qui oggi parleremo di The Lady, la serie web di Lory Del Santo.

Perché?
Perché non lo so. Dico davvero: ho provato a scrivere delle motivazioni, ma non ce ne sono.
Dovete guardarvelo e basta: fatevi un'idea.
Guardatevi il trailer dell'ottava puntata dai:


Da qualche settimana vedo questo nome, The Lady, spuntare sulla mia bacheca Facebook, ma non ho dato importanza fino a questo post su uno dei blog che seguo: da qui è stata un'escalation che mi ha portato a vedere tutti e sette gli episodi finora prodotti l'uno di seguito all'altro.
Ora, con una fortissima epistassi e le pupille dilatate e con i capillari spaccati, come solo della droga tagliata male può provocare, sto cercando di raccogliere quel poco che rimane della mia materia grigia per scrivere qualcosa su The Lady.

Allora, vediamo di andare con ordine.
La vicenda racconta di questa donna, Lona, che tutti chiamano The Lady.
Lona arriva da una famiglia povera, ma ha trovato la fortuna sposando un multimiliardario poi morto in un incidente aereo sopra l'oceano.
Ora si trova ad amministrare (...ascoltare con sguardo vacuo i consiglieri, direi piuttosto) il patrimonio del defunto marito, mentre intorno a lei si avvicendano una serie di personaggi che cercano di arrivare a lei e ai suoi soldi: Lona si sente però sola, nonostante il suo amante Luc (un potente Costantino Vitagliano, alla sua migliore interpretazione).
Una nota: dico "serie di personaggi" perché ogni puntata cambiano.
No davvero: c'è un turn over che nemmeno in un call center di periferia si è mai visto.
Ogni episodio vengono introdotti dei personaggi improbabili che poi spariscono nel dimenticatoio.
Personaggi come:

L'amico della segretaria che dà lezioni sull'ammmore (3 m volute)
O ancora:

Il bisturi più veloce del West, il chirurgo plastico che dà fiducia
Il tutto è straniante, un teatro dell'assurdo.
Dialoghi fulminei, stacchi di scena repentini e sconnessi che aumentano la tensione.
Ah, quanto pathos.
Un minuto parlano dell'amore e della morte, il secondo dopo si tolgono la maglietta per salutarsi, indipendentemente se sono in strada, a casa o a un colloquio di lavoro (che ci provo anche io la prossima volta che mando un cv).
Ma tutto questo non è importante: anche se parlano nessuno ascolta l'altro e tutto si conclude in un "Andiamo", come i veri filosofi peripatetici che camminano e parlano da soli, seppur insieme.
Poesia metropolitana moderna.

E se non appartieni a questo mondo, la gente ti schifa: vige un classismo imperante e un non troppo nascosto razzismo.
Solo i belli, ricchi e muscolosi vanno avanti.
Una kalokagathìa come non vedevo da Omero per dire: la poesia in una frase come "Ma quante figone" non è evidente?
Andiamo oltre lo stereotipo, oltre il trash: qui è un manifesto plutocratico. Dove per "pluto" intendo Pluto, il cane di Topolino.

Populismo e champagne
Che poi, mia cara Lory Del Santo, tu dove li prendi questi tizi e tizie? Nelle palestre? Davanti ai locali?
E come fai a pagarli? Perché alcuni vengono via con una bustina di eroina, ma altri mi sembrano più esigenti.
Mi vuoi dire che la serie di colloqui che fai, non è altro un product placement studiato, dove il prodotto non è un bene materiale, ma il talento esuberante dei tuoi protetti attori?
La tua lungimiranza è straordinaria Lory.
Io credo anche che l'imperante tono del blu sia un messaggio nascosto. Mi rifiuto di credere che il tutto sia dovuto all'incapacità di dosare la saturazione del bianco.
Cioè dato che fai costumi, sceneggiatura, fotografia, montaggio, regia e cameraman, mi rifiuto di credere che non ci sia una dietrologia.

Qualcuno su Internet dice che The Lady è un film porno a cui togli le scene d'azione: io credo sia arte catafratta in puro stile Diprè.
Vi lascio con la frase che mi ha colpito di più. Una frase che ha cambiato per sempre il mio approccio con l'altro sesso:

La donna deve essere un universo da soddisfare immediatamente. [rivolto poi al cameriere] Mi scusi, una bottiglia di amarone.

Menzione speciale: il vero eroe, l'unico degno di nota è lui.

Ci ho messo due minuti a beccare il fotogramma dall'episodio due
La gioia di essere ripreso a caso è immensa. Ti vogliamo nei prossimi episodi.






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