Sul filo del rasoio in termini di passaggio in sala ho visto Jupiter Ascending, l'ultima fatica dei fratelli Wachowski.
I due registi hanno avuto la fortuna di creare nel 1999 Matrix, mettendo insieme alcuni elementi già usati da altri e creando un film che è diventato culto del cinema di fantascienza.
Da lì in poi, c'è stato un po' un tracollo.
Dei film successivi apprezzai giusto il colorato e caciarone Speed Racer (benché la trama fosse molto banale), mentre non c'è un altro loro film che non sia esente da difetti.
E sì, includo anche V per Vendetta: non è un brutto film, ma preferisco il materiale originale.

Arriviamo infine al 2015 e i due Wachos (è lungo il nome, su) tornano al cinema con un nuovo film di fantascienza che dovrebbe essere un film corale sulla vita l'Universo e tutto quanto: Jupiter Ascending, da noi Jupiter - Il Destino dell'Universo.
In realtà, ci troviamo davanti all'ennesimo primo capitolo di una saga epica per ragazzi.
Jupiter Ascending è la fiera del già visto, dove la vera fantascienza è trovare qualcosa di nuovo in mezzo a un'orgia di effetti speciali: ammetto che è un vero piacere da guardare, ma è tutto lì.
Decine di creature strane, città e mega astronavi ci passano davanti agli occhi a stuzzicarci lo sguardo e a distrarci da quello che sta succedendo, ovvero nulla.
Mentre la "storia" si dipana veniamo bombardati da una serie di spiegazioni che cercano di fare da collante alla più classica delle storie che riguardano il solito eletto/a.
Non ci interessa mai veramente della protagonista, una Mila Kunis con lo sguardo che passa da sensuale a banco del pesce al mercato nel giro di un fotogramma.

La trama in breve racconta di Jupiter Jones che lavora come domestica esperta nella pulizia dei sanitari.
Un bel giorno scopre di essere la regina dell'Universo, o meglio la copia della precedente regina dell'Universo: questo porta gli eredi della suddetta monarca ad avere un vorticoso giramento di palle, dato che l'ignara Jupiter erediterebbe tutta la baracca in automatico.
Aiutata da un licatante (o canuomo, i migliori amici di se stessi) Jupiter combatte i suoi finti familiari spaziali per salvarsi la vita, decidendo alla fine di tornare al suo gratificante lavoro, ma con il sorriso sulle labbra.

Channing Tatum in una scena del film... Ah no, ho sbagliato.
Ma io dico: già il fatto che una come Mila Kunis pulisca i cessi di professione è probabile come un selfie di Bigfoot insieme al mostro di Loch Ness, ma che alla fine di tutto questo torni a fare la domestica sembra davvero una scelta possibile?
Hai percorso tutta la galassia, hai visto cose che voi umani non potete neanche immaginare e preferisci stare a togliere rifiuti organici dai water altrui? Ma sei seria?
Non vuoi fare la regina? Prenditi una cazzo di astronave, il canuomo e viaggia di pianeta in pianeta: sarebbe stato sicuramente più credibile.
Ma tra le tante idiozie e leggerezze non possiamo non citare i dialoghi imbarazzanti, su tutti il primo momento romantico tra i due protagonisti in cui lei dice: "Ho sempre amato i cani".
Io capisco che a Lana (Larry) Wachowski piaccia il fetish, ma forse la zoofilia è un po' troppo no?
La storia d'amore tra i due è ridicola e questo è solo un esempio.
Per favore andiamo al voto finale che è meglio:


Con Jupiter Ascending i Wachowski si creano un nuovo biglietto da visita, togliendosi finalmente il blasone Matrix che gli ha permesso di trovare dei fondi per girare i loro film: a livello di impatto visivo hanno sicuramente delle capacità, ma forse sarebbe meglio che smettessero di voler scrivere e sceneggiare i loro film.


Menzione speciale: Sean Bean non muore.

P.S. Cari amici di Hollywood volevo farvi presente una cosa. Quando ti svegli all'alba per andare a lavorare (per di più con un lavoro come quello di Jupiter) non è possibile che ti svegli con questo aspetto:

Sguardo: Ti lucido tutta l'argenteria a specchio

L'aspetto più probabile di qualsiasi essere umano a quell'ora è più o meno questo:




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