Dato che è uscito la scorsa settimana, di Mad Max: Fury Road ne hanno già praticamente parlato tutti e con una dose di entusiasmo non indifferente.
Che quando di un film ne parlano bene tutti, si è sempre pronti a gridare GOMBLODDO!1!11!!!
Ma questo quarto capitolo, pseudo reboot, di questa storica serie di fantascienza è davvero bello come dicono?
Il fatto che un regista settantenne insegni ai giovinastri a fare un film d'azione decente con le tecniche di oggi è un'affermazione esagerata?

Ebbene la risposta alla prima domanda è sì, la risposta alla seconda è non solo insegna, ma li prende anche per l'orecchio e li subissa di calci poderosi nelle natiche e coppini violenti.
Mad Max: Fury Road è proprio bello nel senso più artistico del termine.
La fotografia di questo film, l'azione frenetica accompagnata da una colonna sonora tra le più azzeccate degli ultimi anni (insieme a quella gigionissima di Guardians of the Galaxy), i colori e tutto l'insieme danno un quadro di morte e speranza, pazzia e sopravvivenza.
Senza tralasciare il turbine di azione ignorante che ti tiene incollato alla poltroncina.

Fury Road è una strada furiosa anche per lo spettatore, perché non ha pace per riposarsi.
I dialoghi e le spiegazioni sono quasi completamente assenti e sta allo spettatore mettere insieme i pezzi, perchè le cose succedono e nessuno ha tempo di parlare in mezzo ai proiettili e ai motori che ruggiscono.
Il film non punta a raccontare una storia, non in senso stretto almeno e questo potrebbe essere il principale difetto che si potrebbe trovare.
Mad Max punta più sul trasmettere delle sensazioni, dal disgusto verso i cattivi, all'empatia verso gli eroi della vicenda, in particolare Furiosa, interpretata da Charlize Theron.

Ci hanno provato a imbruttirla eh... niente
Lei è la vera protagonista, molto più del Max di Hardy che sembra più una spalla e un comprimario, catapultato in una guerra non sua (e forse è meglio così, piuttosto che ricorrere sempre allo stereotipo dell'eroe che arriva per caso e salva la giornata).
Charlize Theron alza mezzo sopracciglio e comunica mille emozioni diverse: questo film punta moltissimo sulla mimica degli attori e lei riesce a dire tutto, senza una parola.

In conclusione, Mad Max è un film vecchio stampo, ma che dà comunque qualcosa di nuovo in un panorama che in questo genere di film si prende pochi rischi e soprattutto ammazza lo spettatore di spiegoni.
So che ultimamente do voti altissimi, ma evidentemente scelgo meglio i film da vedere al cinema (beh forse con Avengers ho un po' esagerato, ma c'era Visione):


Menzione speciale: l'accompagnamento musicale della carovana dei cattivi. Quando vedrete, capirete.

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