Ormai è passato qualche giorno dalla première del nuovo film di Guerre Stellari e probabilmente molti di voi hanno già visto il film o letto altre recensioni in proposito.
Fosse solo che in quest'ultimo periodo siamo letteralmente stati invasi dai richiami all'universo di Lucas, anche con prodotti senza senso che hanno in ogni modo cercato di sfruttare il trending topic del momento, dai profilattici alle birre, passando per il Mulino Bianco.
Un bombardamento mediatico così ha contribuito a rendermi piuttosto indigesto un film che ha accompagnato la mia infanzia.
Ammetto di non essere mai stato un fan sfegatato della saga, mi piace, l'apprezzo e conosco dei risvolti da vero nerd, ma Harrison Ford lo preferisco come Indiana Jones (ok, potete smettere di leggere il blog nel caso vi sentiate offesi).
Come ogni fan però temevo questo rilancio.
Temevo di trovarmi di fronte a una ciofeca come i tre prequel (che tuttavia hanno secondo me dei lati molto positivi, sviluppati malissimo: il piano di Palpatine per l'ascesa al potere è semplicemente geniale, ma è raccontato in modo un po' noioso).
Invece questo The Force Awakens mi ha divertito.

The Force Awakens è una sorta di reboot-remake, ma soprattutto un gigantesco omaggio alla trilogia classica.
Beh, più che omaggio, è una copia di A New Hope, ma è sostanzialmente quello che funziona, perché serve a introdurre i nuovi personaggi e i nuovi spettatori a un universo che ci ha fatti sognare di una galassia lontana lontana.
JJ ha voluto fare un film che non deludesse nessuno: credo anzi che abbia passato questa settimana con gravissimi problemi di colite, dovuti al nervoso e all'ansia per l'attesa della risposta dei fan da tutto il mondo.
Non ti invidio JJ, forse invidio il tuo conto in banca, ma non lo stress che hai patito in questi giorni, soprattutto perché rischiavi la vita se questo film avesse fatto cagare.
A Lucas batteva il cazzo (perdonate il francese) quando ha realizzato i prequel, ma a te no, forse perché non è materiale tuo o forse perché non sei un ciccione spocchioso (senza offesa per le persone con problemi metabolici si intenda).
Ci hai provato anche con Star Trek e ti è andata bene con il primo film, mentre hai un po' cannato il secondo. Ma qui hai Disney che ti segue, quindi è più probabile che azzeccherai anche il resto.

Quando parte il film, si torna bambini e ti viene quel sorrisone a trentadue denti quando inizi a sentire la musica di Williams e vedi i titoli iconici che scorrono sullo schermo.
Quando appaiono i personaggi ti esalti e applaudi con il resto della sala (scatenando cascate di popcorn, ma sono dettagli).
Anche i personaggi piacciono e non solo quelli classici, anche quelli nuovi.
Finn, Rey e Kylo Ren hanno tutti un'ottima caratterizzazione e la cosa che ho apprezzato di più è che sono tutti personaggi acerbi, che devono ancora esprimere il loro pieno potenziale.
Il film ha un ottimo ritmo e dosa momenti ilari (davvero divertenti, anche e soprattutto il droide sfera BB-8) a momenti più seri e tristi.
Certo non mi sono mai stupito, non c'è un vero colpo di scena, però ci stava tutto quello che succede.

Anche dal punto di vista meramente tecnico, questo Star Wars è una festa per gli occhi, in particolare i combattimenti tra astronavi. ottima fotografia, e mi è piaciuto molto il fatto che si insistesse molto sui personaggi con le inquadrature, mettendoli al centro della scena, al contrario di quanto successe coi prequel dove ho sempre avuto l'impressione che si volesse infarcire ogni scena con quante più creature e alieni fosse possibile.

In conclusione, un film che può piacere ai fan di vecchia e nuova generazione e non delude le aspettative, certo ci sono dei punti da migliorare e spero che con i prossimi capitoli si tenti qualcosa di originale nella sceneggiatura, rimanendo nel canone, ma provando a espanderlo con questi nuovi personaggi. Quattro occhialetti nerd, ma solo perché è un primo capitolo e voglio vedere dove vanno a parare.


ATTENZIONE: di seguito alcuni spoiler sulla trama di quelli grossi, o comunque qualche dissertazione in più.

Dopo aver visto il film, ho recuperato tutti gli articoli che ne parlavano, più o meno a sproposito.
Ho notato che molti criticano il ricalcare così pedissequamente la vecchia trilogia, tanto che non si spiegano molte cose.
Ma io dico: nel film del '77 quante cose venivano spiegate?
Ci sono cose di cui non si parla nemmeno in quelle tre schifezze dei prequel, quindi di cosa ci si sta lamentando?
Non vi piace che si capisca subito chi sono i buoni e chi i cattivi, perché sono vestiti come delle macchiette? Ma porca pupazza, sono dei topoi del genere! Star Wars è un film di genere fantastico (più che fantascienza) ed è normale che i personaggi siano identificabili a colpo d'occhio e che la trama ricalchi alcuni punti fondamentali.
Kylo Ren non ha lo spessore di Darth Vader: e grazie al ciuffolo che non è la stessa cosa. Il povero Kylo è un adolescente emo in piena ribellione che vuole diventare una rockstar come il nonno, con tutti i problemi del caso.
Non è possibile che Rey sappia fare i trucchetti della Forza: anche qui, di cosa si sta parlando? Rey ha fiducia nella Forza che scopre essere vera e non appena capisce di poterla controllare, fa degli esperimenti. Alcuni riescono, altri no, ma ci mette buona volontà e ci riesce. Tanto più che si batte contro Kylo Ren che fino a dieci secondi prima credeva di essere l'unico (o quasi) in tutta la galassia a fare i giochini mentali e che sostanzialmente non ha nemmeno completato l'addestramento.
Capisco che il film possa non piacere, capisco che possano esserci falle o buchi, ma non ho visto niente di così peccaminoso da volersi accapigliare così tanto con delle inezie simili. Tanto più che è un primo capitolo di una trilogia.
Non metto in dubbio che Disney voglia mungere la vacca di Star Wars con quanti più film sia possibile, ma non ho percepito questa voglia di sfruttamento come invece mi è capitato con Lo Hobbit (a mio parere una delle cose più zozze degli ultimi anni, se non fosse per il povero Martin Freeman).
Ho visto tantissimo rispetto per la saga e soprattutto per chi ha contribuito a farla diventare così di successo, i fan.

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