Quando si va a vedere un film Disney, bene o male si hanno determinate aspettative. Il più delle volte molto alte.
Capita, come in tutti i frangenti, che le ciambelle non escano sempre col buco.
Di questo film ho visto poca pubblicità rispetto al solito, poco marketing, come se Disney non ci credesse particolarmente, come se pensasse che questa volta anziché una ciambella glassata, stessimo ricevendo in realtà un mattone di pasta fritta stantia.
La cosa che più mi fece suonare un campanello d'allarme fu un trailer piuttosto esteso in cui figurava questo personaggio nella foto qui di seguito.

Il bradipo è il mio spirito guida. Sapevatelo.
Questo trailer di credo due minuti conteneva una scena talmente ilare che ho continuato a ridere per due giorni di fila. Il terzo giorno avevo un colorito bluastro che se mi avesse visto Cameron mi avrebbe incluso nel sequel del suo Pocahontas spaziale (adoro Avatar sia chiaro. Tra l'altro a che punto sono col due?).
Tuttavia esiste una regola, una di quelle regole che probabilmente sono conservate in un bunker segreto sotto la collina di Hollywood che recita più o meno: "se nel trailer c'è una scena divertentissima, allora molto probabilmente ti sei già rovinato il film."
Capita purtroppo spessissimo, e soprattutto negli ultimi anni, che immagini e filmati promozionali vadano a intaccare e rovinare la visione del prodotto intero.
Tutta colpa del comparto marketing dietro al film, che i più assidui lettori di questo blog sanno essere tra i miei acerrimi nemici (unico caso che ho apprezzato nel passato recente, è la campagna di promozione di Deadpool, dove sostanzialmente non si è parlato del film).
Allo stesso modo però, non potevo credere che Disney cadesse nello stesso limbo.

E infatti non è così. Gioia e giubilo.
Certo la scena del trailer rimane tra quelle più divertenti, ma il film è costellato da tantissime scene che lasciano allo spettatore un range di divertimento che va dal sorrisetto alla risata piena e di pancia.
E la cosa migliore è che come ogni film Disney non è l'unico livello di lettura.
Già perché in realtà Zootropolis è un giallo ed anche ben congegnato, un film con un ritmo costante e anche un certo livello di tensione, per cui non posso nascondere la sorpresa.
Non sembra tanto un film per bambini, ma un cartone animato divertente con una trama adatta a un pubblico forse un po' più adulto, nonostante rimanga godibilissimo anche dal pubblico giovane.

Come ogni cosa mi sento però di trovare una nota dolente che ha frenato il mio entusiasmo: il doppiaggio. Non sono un fan dei dialetti "appiccicati" ai personaggi e in Zootropolis ce ne sono un paio che mi hanno piuttosto urtato.
In linea di massima però e per concludere, Questo nuovo film Disney è un mix ottimamente riuscito di divertimento, avventura e mistero che piacerà ai piccoli, ma soprattutto sorprenderà i grandi, anche per la profondità di alcuni dialoghi e per certi risvolti nella trama (a me è successo).

Menzione speciale: il costume da elefante.

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