E dopo la recensione positiva di qualche minuto fa, ecco la mia, quella negativa.
Quella molto negativa.
A me Snyder piace abbastanza come regista, ho apprezzato praticamente tutti i suoi film compreso il remake del classico di Romero, L'alba dei morti viventi.
Non è un bravo regista, ma ha un suo stile ben definito: apprezzo molto l'epicità delle sue immagini, anche se spesso e volentieri i suoi film o ricalcano pedissequamente il materiale d'origine (perdendo sostanzialmente un'anima definita e risultando compitini ben fatti) o sono sbrodolate confuse belle da vedere (vedi Sucker Punch).
Il che non è un difetto se alla fine il film ti diverte e in generale mi hanno sempre divertito.

Fino a ieri sera, quando finalmente ho visto Batman vs Superman, seguito di quel Man of Steel che mi era piaciuto, nonostante i suoi difetti (la recensione qui).
BvS è una agonia di due ore, non solo per la lentezza in sé, quanto perché vogliono raccontare troppo.
Si tratta palesemente di un film di raccordo e come tale ne risente: cari sceneggiatori, il fatto che un film faccia parte di un universo più ampio non è una scusa sufficiente per presentare delle immagini a cazzo con la promessa che verranno spiegate nelle pellicole dei prossimi sette anni.
Marvel è stata più capace di costruire un universo coerente, nonostante i difetti, ma anche lei ha risentito di questa pratica (vedi Age of Ultron).
DC sembra invece voler correre per potersi mettere al passo e sfrutta questo film per introdurre tutto quello che servirà per i prossimi. E lo fa nel modo più stupido (una scena su tutte che non spoilero).
Il film corre nei punti sbagliati e si trova a voler affrontare dei temi anche interessanti (il rapporto uomo-"dio"), interrompendo sul più bello perché deve gettare le basi per il futuro, con scene avulse dal contesto.

Anche la scena epica, che dà il titolo al film, non l'ho trovata degna delle aspettative: il tutto viene costruito per arrivare a quel punto, ma si perde proprio nel momento più interessante risolvendo il conflitto in modo estremamente scemo.
Avessi scritto la recensione appena uscito dal cinema, probabilmente sarei stato anche molto più cattivo nei commenti, sottolineando ogni singolo punto di sceneggiatura in cui il film diventa un convulso susseguirsi di avvenimenti. Invece ora è sostanzialmente piena di tristezza.
Un po' come Ben Affleck:



C'è una trama di fondo e non è nemmeno brutta, ma la volontà di strizzare gli occhi ai fan dei fumetti e di voler a tutti i costi costruire un universo danneggiano un film che poteva essere molto più epocale.

A livello di personaggi, Superman aveva molto più spessore nel primo film, mentre qui è molto più piatto, come se non ci si riuscisse a concentrare sull'appofondimento di più di un personaggio per volta.
Pessima opinione per il Lex Luthor di Eisenberg, che sembra più psicotico che cinico calcolatore: io non ho una grande opinione di questo attore, ma in questo caso anche il personaggio non aiuta.
Esistono però due aspetti molto positivi in questa pellicola: Batman e Wonder Woman.
Batman interpretato da un Ben Affleck in gran forma è forse la resa migliore che ho visto del personaggio del Cavaliere Oscuro. E sì, anche meglio di quello di Nolan a mio modesto avviso.
Wonder Woman invece è una Gal Gadot in grande spolvero che, nonostante la fisicità che trovo inadeguata al giunonico personaggio del fumetto, fa un ottimo lavoro sia come guerriera sia come Diana Prince.

Nel complesso, per concludere, il film è bello da vedere visivamente per fotografia e coreografia di alcuni scontri (tutti quelli di Batman), ma a livello di sceneggiatura risulta un pastrocchio poco godibile e noioso.

Il mezzo punto è tutto per Ben: non essere triste Ben, il tuo Batman non è il problema.

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